Pagamento somma - Prova documentale - Decorrenza interessi

Giudice di Pace di Bassano del Grappa 22.02.2008 n.203

a cura di

Avv. Giacetti Daniele

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Giudice di Pace di Bassano del Grappa

sentenza n. 203/2008 Sent. - n. 1381/2007 R.G.

n. 885 Cron.- n. 74/2008 Rep. - Data del deposito 22.02.2008

 

 

REPUBBLICA ITALIANA

 

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE

BASSANO DEL GRAPPA

 

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

 

 

Il Giudice di Pace di Bassano del Grappa, nella persona dell’Avv. Elisabetta Bastianon

 

HA PRONUNCIATO LA SEGUENTE

 

SENTENZA

 

Nella causa civile iscritta al n.1381/07 R.G. promossa con atto di citazione notificato il 12.06.2007 n. reg. cron. Messo del Giudice di Pace di Bassano del Grappa e depositato in Cancelleria il 16.10.2007

 

DA

 

Zeta, omissis

 

ATTRICE

 

CONTRO

 

Augusto, omissis

 

CONVENUTO CONTUMACE

 

OGGETTO: pagamento somma.

 

CONCLUSIONI DELL’ATTRICE:

Nel merito: Accertarsi e dichiararsi che Zeta va creditrice della somma complessiva di € 1.703,17 nei confronti del sig. Augusto e condannare quest’ultimo al pagamento della suddetta somma, oltre interessi legali dalla data di emissione delle singole fatture al saldo effettivo, a favore dell’attrice e, comunque, nei limiti del Giudice adito. Spese diritti e onorari di causa interamente rifusi.

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

 

Con atto di citazione del 5.06.07. ritualmente notificato, Zeta conveniva in giudizio il signor Augusto per l'udienza del giorno 19.10.07 per sentirlo condannare al pagamento in suo favore della somma di € 1.703,17 quale corrispettivo alla stessa dovuto a fronte di bollette/fatture scadute il 5.09.05, 22.06.05, 22.04.05 agli atti.

Esponeva la parte attrice che, nonostante i solleciti inviati, tra cui la racc. ar. del 04.3.07, parte convenuta non aveva provveduto a corrispondere quanto dovuto.

Instaurato il giudizio, la causa veniva rinviata ex art. 181 cpc all'11.01.08.

In detta udienza nessuno compariva per parte convenuta di cui veniva dichiarata la contumacia.

Venivano ammesse le prove richieste e fissata l'udienza dell'8.02.08.

In detta udienza veniva sentito il teste V.A. Quindi il procuratore attoreo precisava le conclusioni come in atti e discuteva oralmente la causa. La causa veniva trattenuta a sentenza.

 

MOTIVI DELLA DECISIONE

 

La domanda attorea è fondata e va accolta.

Nel corso dell’istruttoria parte attrice ha provato la fondatezza della propria richiesta, con prove documentali in premessa indicate e audizione teste.

Quest’ultimo in particolare ha confermato gli importi di cui alle fatture e il fatto che mai sono state saldate.

Alla luce di tali considerazioni ne consegue che il sig. Augusto dovrà adempiere alla propria obbligazione, rifondendo anche, quale soccombente, le spese del presente giudizio, liquidate in via equitativa, come in dispositivo, nonchè gli interessi legali a decorrere dalla scadenza delle singole fatture sino al saldo e comunque non oltre la competenza del Giudice adito.

 

P.Q.M.

Il Giudice di Pace,

 

Il Giudice di Pace, definitivamente pronunciando, nella causa civile come in epigrafe descritta, così decide:

1) ACCERTATO che Zeta è creditrice nei confronti di Augusto della somma di €1.703,17;

ACCOGLIE la domanda proposta dalla ditta attrice, con atto di citazione in premesse indicato;

2) CONDANNA conseguentemente il convenuto al pagamento in favore della Zeta della somma di € 1.703,1 7, oltre interessi legali dalla scadenza della fattura al saldo e, comunque, entro la somma di € 2.582,28, nonché delle spese di giudizio che liquida in €900,00 oltre IVA e C.A., se dovuti, come per legge.

Così deciso in Bassano del Grappa,lì 22.02.08.

Il Giudice di Pace

Avv.Elisabetta Bastianon